Benvenuti nel nuovo anno, e nelle migliori tradizioni di campagna questo significa… il maiale nuovo!
Confortati dal successo dello scorso anno, Savour the Sannio vi invita a riunirvi davanti ad un caminetto per gustare le migliori preparazioni e piatti ricavati da questo principe della stagione: “U Puorco” , il pregiato Nero Casertano. Tradizionalmente un’occasione di festa per tutti, tranne per il porcello.
Ad un’ora e mezza a Sud di Roma, facilmente collegato con l’autostrada A1 si trova l’agriturismo Terre di Conca con il suo casale del XVIII secolo in tipico tufo collocato in 40 ettari di olivi, castagni, querce e colture biologiche.
Al padrone di casa, chef Berardino Lombardo, viene riconosciuto insieme a pochi altri di aver conservato questa rustica razza autoctona. Nel 1955 contandone solo 25 esemplari, i rapporti della FAO lo consideravano in estinzione. Oggi Berardino ne alleva circa 100 all’anno, producendo prosciutti, lardo, una varietà di succulenti insaccati ed una specialità di sua invenzione, la Stringata. Ricavata dall’intero dorso del maiale, ripiegata a libro e stagionata legata con spago (la stringa da cui il nome), comprende la lonza, il lardo e la pancetta in una gustosissima combinazione.
DATA: Sabato 7 Febbraio
ORARIO: Dalle 10.00 alle 17.00
PREZZI: Adulti: € 50,00 - Bambini anni 5-12: € 25,00 - Meno di 5 anni: Gratuito
PROGRAMMA:
10.00 Arrivo a Terre di Conca
Visita al vicino Convento dei Lattani
11.30 - Incontro con lo chef; con un aperitivo si potrà osservare la preparazione del pranzo intorno alla grande cucina. Visita dell’Azienda e possibilità per i bambini di inseguire eventuali fuggitivi dal recinto dei maialini.
13.30 - Pranzo: una ricchissima varietà di antipasti, primi, piatti forti basati sul suino, e dolci; il tutto accompagnato dai notevoli Aglianico e Pallagrello della zona. Commenteremo i piatti leggendo alcune composizioni sul maiale, e vi invitiamo a contribuire liberamente anche con testi vostri. Le ricette non sono annunciate in anticipo essendo legate alla disponibilità di verdure ed erbe varie sulla terra, ma di solito non manca la Mela Annurca, altra autoctona bontà.
15.00 - Relax in compagnia di Peppe Zona e le sue canzoni dal vivo o ammirando la magnifica collezione di ricami e merletti di Antonietta Rotondo la nostra gentile padrona di casa, godendosi il grandioso caminetto.
17.00 - Arrivederci
Alcuni commenti dai nostri ospiti lo scorso anno:
“Ci siamo veramente goduti la giornata. Durante il ritorno cercavamo di scegliere quale piatto fosse stato il favorito e d’accordo abbiamo deciso: tutti! Per tutti noi è stata una giornata veramente memorabile”.
“E’ stato un sabato meraviglioso. Grazie per averlo organizzato. Come una mini vacanza dalla routine di Roma. Il mangiare è stato incredibile, il luogo spettacolare e la compagnia gradevolissima”.
“Sabato abbiamo trascorso una bellissima giornata. Avete avuto una buona idea ad ordinare anche il bel tempo per accompagnare il buon cibo”.
Alcuni esperti di cibo hanno detto di Berardino Lombardo:
Luciana Squadrilli (Gambero Rosso):
“… Da lì alcuni dei “tesori” che produce – come quel vero e proprio monumento al maiale che è la stringata…”
Faith Willinger:
“Dalla sua fattoria biologica Berardino fornisce al ristorante pollame, maiale, salumi ed un vero giardino di erbe e frutta. Il menù è pura tradizione con la mozzarella appena fatta localmente, ricotta di capra e polenta al sugo di salsiccia per cominciare”…” Il pane è notevole, cotto nel loro forno a legna”…” C’è il pecorino maturato in barrique, il caciocavallo stagionato 6, 12, o 18 mesi, le crostate di varietà antiche di frutta, i conventuali (biscotti al burro con l’uvetta passita), e gli scauratielli fritti al miele e scorza d’arancia”
Luciano Pignataro;
“…vi regalo una di quelle schede da tenere segrete e non rivelare a nessuno, se non agli amici capaci di raggiungere il giusto equilibrio psicopapilloso. Come quello realizzato nel cuore di Berardino Lombardo che da chef antropologo è diventato agricoltore e allevatore: con la moglie Antonietta ha realizzato questo agriturismo mozzafiato tra i castagneti del vulcano spento di Rocccamonfina…”
Massimo partecipanti: 30 adulti
Per maggiori informazioni o per prenotare contattare
Barbara Goldfield barbaragoldfield@savourthesannio.com tel 0823.953663 cel. 347.1416866 or
Rachel Rennie rachel@whiskywineandwords.com tel. 06.5741377 or 3804323611
Indicazioni:
Da Nord A1 direzione Napoli, uscire a San Vittore e seguire indicazioni per Mignano Montelungo, verso la SS 6 Casilina da imboccare verso Sud. Dopo circa 8,5 Km, si volta a destra, indicazione Mignano, e si attraversa la ferrovia ed il paese seguendo indicazione per Conca della Campania ( o Conca), per altri 8 Km circa. Terre di Conca è sulla sinistra subito dopo aver passato sulla destra il segnale del Parco Regionale di Roccamonfina, e subito prima di entrare nella frazione Piàntoli.
Da Sud A1 direzione Roma, uscire a Caianello e raggiungere la SS 6 Casilina da imboccare verso Nord. Dopo circa 8 Km bivio a sinistra verso Conca della Campania. Superata Conca e subito dopo frazione Piantoli a destra c’è l’agriturismo.